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Perché una campagna ADV di un’azienda B2B riesca a colpire nel segno è necessario che la campagna pubblicitaria sia in grado di offrire un punto di vista inatteso e sorprendente.

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Il Sen. Sergio Romagnoli è stato ospite nella sede di Manini Prefabbricati, dove ha approfondito la conoscenza del sistema di monitoraggio predittivo, ribadendo la grande attenzione delle istituzioni su sicurezza e prevenzione in azienda, in un momento in cui questo tipo di soluzioni possono essere strumenti estremamente importanti se messi a disposizione degli imprenditori italiani in modo agevolato

 

Lo scorso 12 maggio il Sen. Sergio Romagnoli ha visitato il quartier generale di Manini Prefabbricati per scoprire personalmente le potenzialità del pluripremiato sistema di monitoraggio predittivo Manini Connect

Non una semplice visita istituzionale, ma una vera e propria analisi della soluzione brevettata da Manini Prefabbricati, con domande estremamente pertinenti da parte del Senatore, che può vantare una notevole esperienza nel settore informatico.

I tecnici dell’azienda, con in testa il Presidente Manini, il CEO Boccolini ed il Responsabile della Sezione Manini Service Salvatore Romano hanno risposto con grande piacere, raccontando le possibilità applicative di un sistema poliedrico. 

Un incontro estremamente positivo, quello con il Senatore Romagnoli, membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale), che ha ribadito ancora una volta quanto le istituzioni italiane mostrino grande sensibilità per la crescente proposta di strumenti tecnologici in grado di aumentare il livello di sicurezza e di salvaguardia della salute all’interno di fabbriche, siti produttivi e poli logistici.

 

“È stato un grande piacere visitare la Manini SpA di Assisi e incontrare tanta competenza e dedizione.” -  ha dichiarato il Senatore Romagnoli – “Dal titolare ai ragazzi, ho incontrato sguardi illuminati e professionalità che danno una meravigliosa e positiva visione di quel che può essere il nostro paese Italia nonostante questo difficile momento che tutti viviamo. Bellissimo vedere come nuova tecnologia e maestria nelle Costruzioni si fondano in un sistema che offre consulenza, sicurezza e qualità di vita lavorativa, coinvolgendo esperienza e sviluppo insieme a nuove figure professionali che integrano controllo, condivisione e social con i clienti finali. Un’esperienza stupenda che condividerò subito con il Ministro Stefano Patuanelli e miei colleghi senatori Mauro Coltorti e Giorgio Fede, rispettivamente Presidente e componente della commissione infrastrutture del Senato.”

“Ringrazio la Manini SpA al completo – afferma infine il Senatore Romagnoli – perché è la dimostrazione che c’è un modo diverso per affrontare la tempesta ed ampliare le vele che ti fanno navigare ogni mare, pronti a salpare spingendo ancor di più nel campo dell'innovazione, un esempio dell'Italia pronta di nuovo a rimettersi in gioco.”

  

“La visita del Sen. Romagnoli è un segnale per l’industria italiana.” – spiega il CEO Ing. Manuel Boccolini – “Se i membri del Parlamento focalizzano sempre più la loro attenzione sulle soluzioni tecnologiche come il Manini Connect, significa che la necessità di avvalersi di strumenti di questo tipo per supportare la ripresa delle attività e l’adeguamento dei livelli di sicurezza delle aziende italiane è avvertita anche a livello istituzionale, con un occhio particolare alle PMI.”

“Proprio queste ultime, che compongono la gran parte del tessuto industriale italiano – prosegue Boccolini – potrebbero beneficiare di agevolazioni fiscali per aumentare la sicurezza dei propri edifici industriali, quindi dei propri dipendenti.”

Martedì, 29 Settembre 2020 10:58

Manini Prefabbricati: la sfida green è lanciata

Il leader italiano nella prefabbricazione industriale convoca una conferenza stampa durante la quale presenterà, primo nel proprio settore, il proprio bilancio di sostenibilità: una dichiarazione d’intenti estremamente chiara da parte dell’azienda per iniziare ad affrontare adesso il problema della sostenibilità che ha l’anno 2030 come data di scadenza improrogabile

Manini Prefabbricati ha il piacere di invitare giornalisti, istituzioni, e studiosi, cui si uniranno anche i principali stakeholder dell’azienda per assistere alla presentazione del suo bilancio di sostenibilità. 

Un evento a margine del quale il CEO Manuel Boccolini e la Marcom Manager Anna Rita Rustici presenteranno le importanti innovazioni tecnologiche e strategiche che l’azienda sta attuando nell’ottica di una progressiva evoluzione della prefabbricazione. 

Il prof. Franco Cotana darà, infine, un prezioso contributo esponendo i propri studi su ricerca e sostenibilità applicata al settore ingegneristico.

Prenderanno parte alla conferenza stampa anche rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali: il Dott. Michele Fioroni, Assessore Regionale allo Sviluppo Economico della Regione Umbria; la Sen. Emma Pavanelli, Componente della Commissione Ambiente del Senato; l’Ing. Stefania Proietti, Sindaco di Assisi.

Il leader italiano nella prefabbricazione è la prima azienda nel proprio settore a stilare un bilancio di sostenibilità che le consente un balzo nel futuro, affrontando adesso il problema ambientale che ha l’anno 2030 come data di scadenza improrogabile

Grande successo per la presentazione alla stampa e agli stakeholder del primo bilancio di sostenibilità da parte di Manini Prefabbricati. Un evento che assume un peso estremamente rilevante nell’alveo di un contesto nazionale e globale che vede la sostenibilità come un fattore cardine a livello trasversale, dall’ambito economico a quello puramente ambientale.

Un evento moderato dalla Marcom Manager Anna Rita Rustici, durante il quale il CEO Manuel Boccolini ha presentato le importanti innovazioni tecnologiche e strategiche che l’azienda sta attuando nell’ottica di una progressiva evoluzione della prefabbricazione.

“Questo non è il nostro primo passo verso la sostenibilità, perché già da anni Manini sta investendo risorse e tecnologie per perseguire politiche di sostenibilità ambientale. Ma ne è un primo documento tangibile, attraverso il quale è possibile non solo comprendere tutti gli sforzi compiuti finora ma anche le nostre prospettive future” – spiega il CEO. “Manini Prefabbricati ha rapidamente evoluto il proprio business model, ascoltando le richieste del mercato e ponendosi come un player evoluto e al passo coi tempi”. 

Particolarmente apprezzato l’intervento del prof. Franco Cotana, ordinario di Fisica Tecnica presso l’Ateneo di Perugia, che ha dato un prezioso contributo per la comprensione della reale valenza di questa iniziativa. Il luminare, protagonista di numerosi gruppi di studio per la sostenibilità a livello internazionale, ha esposto i risultati degli studi del proprio team su ricerca e sostenibilità applicata al settore ingegneristico, sottolineando l’importanza della sinergia che da anni lega il suo dipartimento a Manini Prefabbricati. Una sinergia con una strategia win-win che, ultimo solo in ordine di tempo, ha portato alla realizzazione di un software per il controllo e la gestione della quantità di CO2 prodotta dalla stessa Manini Prefabbricati.

Un importante contributo è stato dato, infine, anche da Deloitte, leader mondiale nella certificazione aziendale, che ha consentito di comprendere appieno l’importanza di un bilancio di sostenibilità in un ambito come quello in cui opera l’azienda umbra. 

Un ringraziamento particolare va ai rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali che hanno preso parte alla conferenza. Il Dott. Michele Fioroni, Assessore Regionale allo Sviluppo Economico della Regione Umbria e la Sen. Emma Pavanelli, Componente della Commissione Ambiente del Senato hanno espresso tutto il loro appoggio a un’iniziativa che è stata universalmente reputata lodevole e meritevole di attenzione anche a livello parlamentare. L’Ing. Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, ha posto, invece, l’accento sulla valenza dell’attività di Manini Prefabbricati non solo da leggere in chiave di sostenibilità ambientale ma anche per ciò che riguarda le politiche sociali, rappresentando l’azienda uno spiraglio di sole in un momento particolarmente impegnativo per la comunità di Assisi.

Esempio di strategia sinergica win-win, l’azienda leader nella prefabbricazione industriale e il Comune di Assisi sono riusciti a concludere due fondamentali operazioni immobiliari con le aziende TTI Flavours e Saima S.p.A., che consentiranno di creare un centinaio di posti di lavoro nella città di San Francesco nell’immediato futuro

La Manini Prefabbricati, anche in un anno a dir poco complicato come questo 2020 appena trascorso, è riuscita a concludere due importantissime operazioni immobiliari nel territorio assisano: la prima riguarda un colosso americano della chimica, TTI Flavours, la seconda invece un’importante azienda italiana di distribuzione di prodotti dolciari, la Saima SpA.

 

La TTI Flavours, azienda statunitense della East Coast, è leader mondiale nello sviluppo degli aromi del tabacco per sigarette elettroniche. Lo stabilimento umbro avrà una dimensione di mq 3.000 e occuperà personale specializzato nell'ordine di decine e decine di risorse; l’investimento previsto supera i 10 milioni di dollari. 

La Saima SpA, oltre alla distribuzione dei prodotti dolciari, con la creazione dell’Academy all’interno della struttura, si occuperà della formazione di pasticcieri, panettieri e mastri cioccolatai. All’interno dell’edificio di mq 5.500, infatti, oltre alle aree frigo e stoccaggio sono previste zone cucina e aule conferenze.

Nonostante le comprensibili difficoltà date dal momento storico l’attività della Manini Prefabbricati SpA, forte della sua compagine commerciale, non si è mai fermata, anzi con entusiasmo e caparbietà si è lavorato incessantemente, uniti, per costruire opportunità di lavoro e per l’azienda stessa e per il territorio interessato agli investimenti.

Non è stato facile, ma l’impegno e la costanza hanno dato i loro frutti. 

Entrambe le aziende intercettate, seppur così diverse da loro, per settore e cultura aziendale, hanno colto l’importanza e l’unicità di realizzare una propria sede ad Assisi, ritenendola un valore aggiunto ed una spinta notevole per l’affermazione del loro brand, anche al di là anche dei confini nazionali.

Assisi, da sempre centro a vocazione turistica, ha scoperto così di essere oggetto di interesse anche per investimenti industriali di caratura nazionale ed internazionale.

Complice nell’avvio di questo processo è stata certamente l’amministrazione comunale, capitanata del Sindaco Ing. Stefania Proietti, che sta puntando fortemente nel rilancio e nell’ulteriore valorizzazione industriale del territorio.

In questo momento di crisi e di profonda incertezza, il tempismo, la capacità di saper cogliere l’opportunità al momento giusto e soprattutto la garanzia del rispetto dei tempi di realizzazione e consegna sono dei valori fondamentali ed imprescindibili.

Da questo punto di vista Il Sindaco in prima persona si è speso per il raggiungimento di tali obiettivi, con piacevole sorpresa da parte degli stessi investitori, non sempre abituati a questo tipo di collaborazione fattiva da parte delle istituzioni. 

“Dall’inizio del mandato – ha detto il primo cittadino – abbiamo sempre favorito l’insediamento nel nostro territorio di attività produttive, per questo salutiamo con grandissima soddisfazione le iniziative portate a termine dalla Manini Prefabbricati che ha attratto aziende importanti. Si tratta di operazioni che agevoleranno lo sviluppo industriale della nostra città e soprattutto porteranno occupazione, circa 100 nuovi posti di lavoro e, in un momento storico come questo, di grande difficoltà economica a causa della pandemia, chi crea lavoro è più che mai il benvenuto ad Assisi”.

La cooperazione tra aziende private ed amministrazioni pubbliche diventa in queste circostanze determinante: in particolare tutti i dirigenti e gli operatori del Comune di Assisi si sono adoperati affinché tutto potesse procedere nei programmi stabiliti.

Questa unità di intenti e rispetto dei ruoli reciproci ha portato ad una collaborazione proficua ed esemplare e a risultati tangibili.

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Il leader italiano nella prefabbricazione è stato incluso da Il Sole 24 Ore tra le prime 150 aziende leader della sostenibilità per il 2021. Un riconoscimento prestigioso che dà ragione ai notevoli sforzi compiuti da Manini Prefabbricati nel corso degli anni verso un’industria green oriented.

Manini Prefabbricati, prima azienda nel suo settore a dotarsi di un bilancio di sostenibilità, ottiene da parte de Il Sole 24 Ore un nuovo, prestigioso riconoscimento nei confronti delle sue politiche tese al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile.

L’indagine “Leader della sostenibilità 2021” è stata portata avanti con il contributo di Statista, tra le principali società internazionali operanti nelle ricerche di mercato e specializzata in ranking e analisi di dati aziendali. 

Il monitoraggio – la cui metodologia integrale è disponibile qui – ha analizzato oltre 1.200 tra le più importanti aziende operanti in Italia nei più disparati settori. Grazie a un criterio di misurazione complesso, la ricerca ha preso in considerazione tre dimensioni aziendali specifiche: ambientale, sociale ed economica.

Oltre ai dati forniti dalle stesse aziende, Statista ha preso in considerazione i dati ottenuti autonomamente, sia per quanto riguarda l’aspetto della sostenibilità che quello finanziario, attraverso la consultazione di dati pubblici su ogni singola società. 

L’attività di Manini Prefabbricati è stata, pertanto, passata al setaccio verificandone in maniera meticolosa ogni aspetto, dimostrandone la piena rispondenza ai criteri che ne hanno confermato l’appartenenza all’élite delle aziende più virtuose in Italia, al pari di colossi internazionali. 

“Durante la conferenza stampa di presentazione del nostro primo bilancio di sostenibilità, lo scorso ottobre, abbiamo ribadito più volte che quello era solo un primo, sebbene fondamentale passo verso l’obiettivo finale.” – spiega Manuel Boccolini, AD Manini Prefabbricati – “Questo riconoscimento ci riempie d’orgoglio, perché conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta, l’unica percorribile, a nostro avviso, verso un’attività d’impresa realmente sostenibile. La strada è ancora lunga e non potrebbe essere altrimenti, vista l’assoluta complessità del tema e le immancabili difficoltà che affrontiamo quotidianamente. Ma noi siamo Manini Prefabbricati e il nostro obiettivo è stato sempre quello di lavorare duro per trovare le soluzioni ai problemi, a prescindere dal campo di azione. È per questo che non ci adageremo sugli allori ma, anzi, ci daremo da fare con ancora più dedizione per raggiungere l’obiettivo della sostenibilità”.

L’azienda leader nella prefabbricazione industriale aderisce all’importante progetto sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia ”Diagnosticando”, che punta sullo screening a distanza sfruttando le potenzialità della medicina 4.0

Manini Prefabbricati ha aderito con entusiasmo a Diagnosticando, campagna di prevenzione a distanza del COVID-19 lanciata dal Laboratorio di Microbiologia dell’Università degli Studi di Perugia, diretto dalla prof.ssa Antonella Mencacci in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione della USL Umbria 1 e l’Azienda Ospedaliera di Perugia. 

Il progetto prevede la realizzazione di test antigenici e molecolari, effettuati in loco dal personale universitario, con refertazione da remoto al fine di individuare in tempo reale eventuali cluster, sfruttando le potenzialità della tecnologia per ridurre tempi e limiti logistici. 

Il management e il personale di Manini Prefabbricati hanno accolto prontamente questa grande opportunità che segue tutti gli sforzi compiuti dall’azienda di Assisi per proteggere la salute dei propri dipendenti nel corso di questo lungo anno di pandemia. Un’attenzione al welfare aziendale che si è tradotta in un contenimento assoluto dei contagi, basandosi sul rigido rispetto delle regole e sull’utilizzo di tutti i supporti tecnologici utili alla prevenzione. 

Il progetto sperimentale  Diagnosticando viene portato avanti in orario extra-lavorativo dal personale universitario e si pone come fine di valutare la fattibilità dell’esecuzione in loco dei test diagnostici di laboratorio, da parte di sanitari esperti come i tecnici di laboratorio, e la refertazione da remoto (telediagnostica) da parte di microbiologi che afferiscono al laboratorio di riferimento regionale

Ciò è possibile grazie alla disponibilità di nuovissime tecnologie diagnostiche gestibili da dispositivi mobili con kit di test correlati messi a disposizione da Siemens health ineers, i risultati saranno forniti in tempo reale sia ai pazienti che al Dipartimento di Prevenzione della ULS Umbria 1 e ai relativi medici di famiglia dei lavoratori. Questi ultimi potranno quindi gestire i singoli casi con un anticipo di 24 o 48 ore rispetto ai tempi attuali. 

Responsabile di Diagnosticando è la Prof.ssa Antonella Mencacci, direttrice della struttura complessa di Microbiologia dell’Ospedale di Perugia e della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia dell’Università degli Studi di Perugia, che, insieme ai suoi specializzandi e ai tecnici di laboratorio di Microbiologia, ha personalmente seguito l’attività di screening svolta nella sede produttiva di Manini Prefabbricati. 

“Sono molto contenta di sperimentare questo approccio di screening in una Azienda umbra così importante con tanti lavoratori” – sottolinea la Prof.ssa Mencacci – “perché i risultati che otterremo ci sono utili a dimostrare che questo nuovo metodo di telediagnosi di test COVID-19 permette dei tempi di risposta rapidissimi. Questo modello, una volta validato, potrà essere esportato anche in altre realtà come le scuole, imprese private, associazioni. I vantaggi – contiua – sono quelli di individuare immediatamente eventuali positivi e isolarli in tempo reale ed evitare spostamenti di grossi quantitativi di persone aumentando la compliance dei cittadini.  Aggiungo, inoltre,  che il poter disporre di tecnici sanitari di laboratorio che eseguono i test, con skills ed esperienza pluriennale, è una garanzia di qualità irrinunciabile nell’esecuzione dei test”. 

“Facciamo un plauso convinto a questa importante iniziativa, la cui valenza va ben oltre il pur fondamentale contrasto alla diffusione del COVID-19.” – afferma Manuel Boccolini, AD di Manini Prefabbricati – “Perché sfruttare la tecnologia della medicina 4.0 vuol dire accelerare un cambio di paradigma che aiuti a superare i limiti strutturali attuali in maniera molto più rapida che utilizzando i metodi e le risorse tradizionali. Noi di Manini Prefabbricati siamo tra i più convinti sostenitori delle potenzialità offerte dalla tecnologia e dalla connessione a distanza, come testimonia la nostra evoluzione degli ultimi anni. E per questo saremo sempre disponibili per sostenere attività lodevoli e vincenti come Diagnosticando, collaborando con tutti gli enti che vorranno coinvolgerci”.

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L’azienda leader nella prefabbricazione industriale ha ricevuto per la seconda volta il premio ‘Eccellenza dell’Anno’, questa volta per la sostenibilità nel settore delle strutture prefabbricate, distinguendosi per le lungimiranti politiche aziendali e per le soluzioni all’avanguardia nel proprio settore in chiave green

Un ritorno prestigioso e una conclusione da incorniciare per Manini Prefabbricati che, nelle prestigiose sale dello storico Hotel Principe di Savoia di Milano, il 6 ottobre ha ricevuto per la seconda volta il premio Le Fonti Italy riservato alla categoria Edilizia e Immobiliare con la seguente motivazione: “Partner affidabile, in grado di conciliare l’offerta di prodotti innovativi e tecnologici con il rispetto per l’ambiente e le politiche ESG. Per l’innovativo approccio alla forestazione urbana grazie all’impiego del biocemento, materiale che permette di limitare le emissioni di CO2 e aumentare il valore dell’immobile.” 

La giuria, composta da manager ed esperti nel settore accademico, finanziario, imprenditoriale e nel campo legale, ha espresso il suo voto favorevole sia come Giuria nella selezione dei finalisti, che nel successivo supporto alla selezione dei vincitori, cogliendo appieno i valori aziendali e le notevoli potenzialità industriali che caratterizzano in maniera evidente Manini Prefabbricati. 

Manini Prefabbricati è arrivata alla serata conclusiva dopo aver passato la prima selezione ed essere entrata a far parte dei finalisti selezionati per la categoria di riferimento. Il premio “Eccellenza dell’anno per la Sostenibilità delle Strutture Prefabbricate” è stato ritirato sul palco dalla delegazione Manini Prefabbricati presente alla serata di gala, guidata dall’AD Manuel Boccolini, accompagnato da Anna Rita Rustici, Marcom Manager, da Salvatore Romano, Division Manager Manini Service e Marco Mancini, Area Manager. 

“Ottenere un grande risultato è difficile. Ripetersi lo è ancora di più.” – ha spiegato l’Ing. Manuel Boccolini, AD Manini Prefabbricati – “Siamo fieri di avere ricevuto questo ennesimo riscontro nei confronti di un percorso di crescita sostenibile che Manini Prefabbricati ha intrapreso ormai da alcuni anni. In tanti ci hanno guardato con stupore e scetticismo quando abbiamo iniziato a coinvolgere partner e clienti, a spiegare cosa avremmo dovuto fare, quanto duro ma affascinante fosse il lavoro che ci attendeva. Ancora una volta stiamo tracciando un percorso per il nostro settore e stiamo mostrando con i fatti che un’industria pesante sostenibile non è utopia. Ci riusciremo, da protagonisti.” 

L’Ing. Boccolini ha, poi, tenuto a dedicare il premio al Presidente Arnaldo Manini, spiegando che “ci ha insegnato il metodo, ci continua a ispirare ogni giorno e ci sostiene, spingendoci a proporre, a cambiare il paradigma. Il Presidente Manini ha una forza incredibile ed è sempre stato un visionario. Ha capito che era il momento di cambiare il modo di operare nel nostro settore almeno cinque anni prima che se ne iniziasse a parlare e ancora prima ha lavorato per creare questo formidabile gruppo di giovani manager che ho il piacere e la responsabilità di coordinare e che – lo dicono i fatti – sta inanellando una serie di grandi risultati.”

Il leader italiano nella prefabbricazione, al suo secondo bilancio di sostenibilità, ha presentato le innovazioni ecosostenibili ad alta tecnologia in termini di materiali che sta adottando, prima in Europa, per la realizzazione di elementi prefabbricati e infrastrutture

Grande successo per la presentazione alla stampa e agli stakeholder del secondo bilancio di sostenibilità da parte di Manini Prefabbricati. In realtà, la pubblicazione dell’importante documento è stata l’occasione migliore per presentare anche due tecnologie basate su materiali ecosostenibili e che sono destinate a rivoluzionare il mondo della prefabbricazione industriale, non solo in ambito italiano ma a livello europeo. 

Durante l’evento, moderato dalla Marcom Manager Anna Rita Rustici, il CEO Manuel Boccolini ha raccontato l’inarrestabile evoluzione che ha avuto l’azienda nel corso di uno straordinario anno ricco di successi e di prospettive, in cui la visione del board capitanato dal Presidente Manini ha tradotto in fatti concreti le possibilità di cui si era discusso già nel 2020, vincendo già la prima battaglia della lunga guerra intrapresa dall’azienda per ridurre il carbon footprint e il consumo di risorse naturali ed energetiche. 

Al termine dell’intervento del CEO, il Direttore Tecnico Leonardo Casali è entrato più nel dettaglio, raccontando la fine della sperimentazione – e quindi l’adozione a livello industriale – di una nuova pannellatura coibentata basata su PET riciclato che va a sostituire il tradizionale polistirolo espanso. Ma soprattutto, l’Ing. Casali ha svelato il prossimo debutto a livello europeo nel settore delle strutture industriali prefabbricate del GFRP (Glass Fiber Reinforced Polymers), una particolare fibra di vetro che sostituirà l’acciaio all’interno dei manufatti prefabbricati. Questa tecnologia innovativa verrà adottata per la prima volta da Manini Prefabbricati nel Vecchio Continente, in occasione della realizzazione di un ponte in Italia. Si tratta di un’innovazione che consentirà notevoli miglioramenti sotto vari punti di vista, tra cui ovviamente quello ambientale. 

Uno dei grandi meriti di Manini Prefabbricati è, infatti, quello di riuscire a coniugare i vantaggi economici e tecnici con un sensibile miglioramento in termini di sostenibilità. 

“L’utilizzo di GFRP presenta notevoli punti di forza nell’ottica di una produzione molto più sostenibile, a parità di risultati in termini strutturali.” – spiega il Direttore Tecnico Ing. Leonardo Casali, che poi prosegue: “In primo luogo, non essendo soggetto ad alterazioni e ossidazioni, il GFRP può essere usato in abbinamento anche a calcestruzzi realizzati utilizzando acqua salata marina e, quindi, senza sottrarre alla collettività acqua potenzialmente destinata al consumo umano. Un passo epocale in un momento nel quale gli sconvolgimenti climatici ci ricordano sempre più quanto preziose siano e quanto si debbano preservare le risorse idriche mondiali. Inoltre, non venendo corroso da umidità e salsedine, il prefabbricato realizzato con un’anima in GFRP non tende a gonfiarsi e a spaccare dall’interno la struttura, consentendo una riduzione delle operazioni di manutenzione e una vita utile molto più estesa delle strutture. Se non bastasse, grazie a un peso specifico inferiore, a parità di quantità di materiale questa speciale fibra di vetro inciderà in maniera inferiore in termini di emissione di CO2 sui trasporti. Queste sono solo alcuni dei notevoli vantaggi che andremo a ottenere nel medio periodo utilizzando questo straordinario e innovativo materiale.” 

Anche l’Amministratore Delegato Manuel Boccolini non nasconde la sua soddisfazione: “Stiamo dimostrando che ciò di cui parlavamo non più tardi di un anno fa è non solo possibile, ma che si può fare anche in tempi relativamente brevi.”

“Manini Prefabbricati sta guadagnando operando in un’ottica di sostenibilità aziendale e ambientale.” – sottolinea Boccolini – “Stiamo applicando in maniera totale la logica che sta alla base degli ESG, gestendo in maniera ottimale le tre componenti: ambientale, sociale e di governance. Siamo in contatto con aziende internazionali dalle quali stiamo traendo ispirazione, liberi ormai dalla necessità di confrontarci esclusivamente con competitor nazionali. La nostra crescita è solo all’inizio e vogliamo arrivare agli obiettivi 2050 prima degli altri. Per noi e per l’ambiente.” 

Particolarmente apprezzato l’intervento della prof.ssa Anna Laura Pisello, Assistant Professor di Fisica Tecnica Ambientale all’Università di Perugia, che ha raccontato il proficuo rapporto di collaborazione tra l’istituzione che rappresenta e Manini Prefabbricati che, credendo fin dall’inizio nell’importanza degli studi sulla sostenibilità, ha collaborato con il dipartimento della prof.ssa Pisello per la creazione di un modello in grado di quantificare il carbon footprint di una struttura prefabbricata già in fase di progettazione. Un insieme di dati fondamentali che vengono utilizzati per calcolare il differente impatto ambientale delle diverse tipologie di manufatto, nell’ottica di ridurre sempre più le emissioni di CO2. 

Un importante contributo è stato dato, infine, anche da Ernst & Young, leader mondiale nella certificazione aziendale, che ha consentito di comprendere appieno l’importanza di questo secondo bilancio di sostenibilità, ancora più impattante e ambizioso del primo. 

Un ringraziamento particolare va all’Ing. Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, all’Ing. Marco Mari, presidente del Green Building Council Italia e al Dott. Federico Malizia, Vice Presidente Confindustria Sez. Perugia, intervenuti per inaugurare la conferenza stampa, la prima a nome della massima istituzione cittadina e il secondo in rappresentanza della maggiore entità associativa nazionale di categoria.

Il sindaco ha sottolineato ancora una volta l’importanza dell’operato di Manini Prefabbricati sia in chiave di circular economy e quindi di sostenibilità ma anche da un punto di vista territoriale e sociale, ringraziando apertamente il Presidente Arnaldo Manini per la sua visionaria lungimiranza e per l’amore che ha dimostrato e continua a dimostrare per questa terra. 

L’Ing. Mari, intervenuto in video poiché impossibilitato a essere presente in diretta, ha ribadito l’importanza dell’operato di Manini Prefabbricati in quanto esponente proprio di quel settore che consuma il 72% dell’energia a livello mondiale e il 40% delle materie prime. Un esempio fondamentale a dimostrazione del fatto che è possibile cambiare rotta e che, se a farlo sono proprio aziende tendenzialmente energivore, il trend di trasformazione sarà molto più veloce e impattante.

Il dott. Malizia, invece, ha non solo elogiato l’operato di Manini Prefabbricati in termini di innovazione digitale e sostenibilità ma ha anche ricordato con forza l’urgenza di sfruttare l’occasione unica che rappresenta il PNRR non solo per la prefabbricazione ma anche per l’intero comparto industriale locale e italiano.

Il leader italiano nella prefabbricazione è tra le 160 aziende premiate a livello nazionale per essere performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e anche sostenibili

Manini Prefabbricati ha ricevuto ieri a Roma il prestigioso premio Industria Felix – L’Italia che compete, nel corso della seconda edizione nazionale della manifestazione. La premiazione si è svolta nell’Aula Magna Mario Arcelli dell’Università Luiss Guido Carli, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Assuntela Messina, con la partecipazione, tra gli altri, del vicepresidente nazionale di Confindustria Vito Grassi, del presidente del Copasir Adolfo Urso e di altri ospiti di alto profilo. 

Il premio è un riconoscimento di grande importanza che riconosce lo spessore complessivo dell’azienda. La sua assegnazione viene infatti stabilita sulla base di criteri oggettivi e tiene conto di un incontrovertibile algoritmo di competitività, oltre che del Cerved Group Score Impact (l’indicatore di affidabilità finanziaria di una delle più importanti agenzie di rating in Europa) e anche del bilancio di sostenibilità per le aziende che, come Manini Prefabbricati, redigono annualmente questo fondamentale documento. 

Per Manini Prefabbricati si tratta dell’ennesimo importante riconoscimento nel corso di un anno da incorniciare sia dal punto di vista dei risultati economici che per quanto riguarda il consolidamento della leadership e della riconoscibilità aziendale. Ciò non solo nel proprio settore ma nell’intero comparto industriale. 

“Forse ancora non ci rendiamo davvero conto di quanto sia straordinario ciò che siamo riusciti a fare nel corso degli ultimi anni.” – afferma con grande soddisfazione Manuel Boccolini, AD di Manini Prefabbricati – “Manini Prefabbricati sta crescendo a livello organico, sotto ogni punto di vista: dall’aspetto tecnologico a quello organizzativo, fino alla sfera più incredibile, ossia quella della sostenibilità. Stiamo dando un segnale forte all’intero comparto della prefabbricazione e abbiamo avviato i rapporti per dialogare con le eccellenze del nostro settore a livello internazionale. Abbiamo dimostrato che essere coraggiosi paga: è questo il momento per gettare le basi di un futuro industriale illuminato, che possa coesistere con i bisogni di una collettività sempre più al centro e sempre più dotata di spirito critico.”

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